Sv. Nikola 2017

Sv. Nikola regata 2017, Pola.
Freddo e neve. Poi si regata sabato col sole e le cime delle montagne innevate all'orizzonte. Ma il freddo resta. Poi io me la batto. Motivi famigliari. E previsioni brutte anche. E un po' di stanchezza generale. 
8 standard. Ci facciamo rullare da tre ragazzi croati e da uno svizzero. La classifica è scarsetta ma le impressioni generali no. In una prova annullata secondo criteri deboli io e Francesco eravamo secondo e primo. Di bolina teniamo il passo dei primi (anche meglio di alcuni) e gestiamo benone i salti di vento tipici della bora sottocosta che soffiava a ca. 20 nodi. Non facciamo neppure grandi cappelle strategiche. Il lasco regge ma la poppa (lunghissima) non tanto. Siamo scarsi di tecnica e anche il peso fa il suo. Nella prima prova ho fatto delle serpentine nevrotiche lavorando tantissimo di timone non ottennendo alcuna accellerazione, anzi. Poi mi sono ricalibrato e ho iniziato a stare fisso di barra e a serpentinare con lo sbandamento cazzando e lascando a dovere con pompate legali. Ancora non a livello dei primi ma quando imbroccavo una serie di onde riuscivo ad avvicinarmi a loro. Deve diventare un automatismo, come quelli che ho di bolina. Ma ci vuole allenamento e noi in poppa andiamo sempre poco. Il risultato è che passata la boa di bolina, prima di far partire la barca e di mettermi nella modalità più o meno corretta, lascio inultilmente passare del tempo e gli altri sono ormai lontani. Se non altro credo di aver focalizzato i limiti. Ci lavorerò.
Ci vediamo in mare. 
P.

Commenti

Ritratto di Francesco

Esperienza veramente tosta, soddisfatto di averla fatta. Sarà utile in futuro. Sono certo che in Italia pochissimi comitati avrebbero fatto svolgere le regate in quelle condizioni, freddo, vento e neve sabato, vento e tanta onda dura domenica.

Eravamo ospiti (io per tutto) della squadra agonistica laser, sono stati gentilissimi.

Al racconto di Pietro aggiungo che senza il suo aiuto, morale e fisico, il sabato al rientro non so come sarebbe andata a finire, probabilmente avevo completamente esaurito le batterie; mi servirà da lezione su come gestire freddo ed alimentazione l'inverno. 

Domenica giornata splendida con mare formato, onde ripide, 25 nodi di libeccio, sole. Nel complesso ero al limite della sicurezza e considerate le possibili burrasche annunciate, che per tutto il lungo week end hanno condizionato l'emotività, sono rientrato in sicurezza.

Chiuso il 2017, è già arrivata una bozza del calendario 2018 vedrò come programmare la stagione, sarebbe bello regatare (tutti) in luoghi nuovi.

A presto Francesco