Chi siamo

info@salty-dogs-laser.it

All'inizio si andava tanto in Laser, ma tanto, per alcuni periodi quasi ossessivamente. Il più delle volte da soli. Tante regate, tanti calci in culo, poche soddisfazioni, ma quelle poche bellissime. Poi, piano piano, gli amici laseristi, quelli meravigliosi che continuano ad esserci e ci saranno sempre. Quelli con cui abbiamo cominciato a pensare di costruire un nostro gruppo per continuare a volare sul mare, per divertirci ancora di più, per accogliere gli altri amici interessati ad appoggiare le chiappe su questo drammatico attrezzo che si chiama Laser che ti spezza, ti disarciona, ti colpisce, ti riempie i polmoni e, come nessun'altra barca, ti fa sentire acqua e vento, ti fa sentire nel vento sull'acqua (spesso sott'acqua).

Così, un giorno dopo una bella uscita con un bel ventone che tirava da Sud-Est e grandi onde grigie, condizioni rare a Trieste, Giovanni (Ciccio), Niccolò (Nico), Edoardo (Edo), Giovanni (Giovanni.no) e Pietro (Micio), davanti a una birra svampita, sono diventati i Salty Dogs e hanno deciso di fare una bella cena con tutti gli amici laseristi e aspiranti laseristi destinati a loro volta a divenire Salty Dogs. I ragazzi hanno mangiato e bevuto e hanno fatto dei programmi per il futuro. Una lettera di Micio scritta il giorno dopo in preda all'entusiasmo e ad un furore organizzativo, per lui raro, racconta com'è andata. "Cari Cani Salati, spero vi siate divertiti alla cena, nonostante la grande affabilita' e cortesia dei gestori della nostra konoba stv. Io ero proprio felice di vederci finalmente tutti assieme. Ho visto gli indirizzi spediti da Edo. Ho aggiunto quelli di Paolo Grassi e Stefano Rivoli. Credo che sarebbe bene aggiungere al gruppo mail Francesco Feri, Maurizio Demark, Giulio Tarabocchia, Vito Demitri, Francesco Irredento, Gino Neglia e altri laseristi che vi possono venire in mente. Io non ho i loro indirizzi ma recuperero' quello di Maurizio, Giulio e Francesco Irredento. "Doc" Alberto, recupera tu i pezzi mancanti dei gloriosi master snpj, Franz Feri e Vito, passameli e li aggiungero' subito alla mailing list. Maxi Neglia, passami l'indirizzo di tuo fratello.

Nel frattempo Giovanni Zor. e Nicolo' stanno lavorando sul fronte felpe, magliette, mutande, pettorine lycra copri salvagente e adesivi scafo. Tra pochissimo avremo dei riferimenti di costo e vi chiederemo quante felpe, pettorine e magliette e mutande volete per ciascuno, con le vostre misure (L, XL, XXL, ecc.). Per gli adesivi ognuno ne avra' almeno tre (uno col cane completo per la poppa del vostro laser, due per le fiancate), ma potete ordinarne in quantita' (per la macchina, il FURGONE BELLISSIMO (ha anche l'ABS e l'ASB, l'autoradio, le casse, i finestrini col boton, i sedili, le luci anche dentro, SALTY VAN!!!!), per marchiare le vostre femmine o figli e figlie o per altri scopi). Sono in bicromia nero rosso e se qualcuno di voi ha uno scafo con colore incompatibile (blu scuro, nero o rosso), provvederemo a elaborare il logo con colori diversi. Poi vi chiedo da subito quali vanzumi potete mettere a disposizione per il laser sociale giallo dei cani. Ha un armo completo radial ma dobbiamo integrarlo ad uno standard. Io ho una vela standard, una cinghia (la sua e' marcia), una deriva, bozzelli vari e altre piccolezze. Tra poco mi avanzera' un boma. Gio Zor. coprira' "Pluto" con un vecchio telo cosi' potremo tenere tutte le attrezzature la sotto, pronte ad essere utilizzate da chiunque. Vedro' poi in quale condizioni e' il carrello: ho una coppia di ruote e eventualmente un altro carrello un po' scassato che potremo utilizzare. Un'ultima cosa: tenete d'occhio i carrelli in ferro zincato impilabili (quelli con le gomme blu). Appena ne vedete uno libero compratelo, rubatelo vala', perndetelo e basta. E' importante perche' cosi' potremo impilare le barche a terra e fare mucchio selvaggio in un'unica base pirata. SALTY DOGS!!!!!" Tanti hanno risposto con eguale entusiasmo e i progetti si sono moltiplicati e meglio definiti. Ecco un'altra lettera del Micio grafomane che da un'idea del futuro dei Salty Dogs. "Cari Cani Salati, Stamattina pioggia e freddo, nell’attesa del borone nucleare che soffiera’ stasera e domani. Edo insiste a voler uscire con un approccio suicida che dovrebbe stare a modello per tutti noi. Attendo una sua telefonata di smentita ma nulla. Mi costringe a seguirlo, gradissimo. Alla fine, come sempre, ne viene fuori una bella uscita con 15, 25 nodi di bora, cielo plumbeo, ondina nervosa, raffiche stortissime fuori dalla Sacheta, aria meravigliosamente distesa piu’ al largo, grande lavoro alle cinghie. A terra restano tutti gli altri, tra cui alcuni stoici lavoratori (i Giovanni, con Ciccio disperato che latra al telefono “ma se uscidi? Veramente?? Nooooo!), Mau Demarch che in banchina farnetica di vendere il suo bolide, proprio quando comincia l’era dei Cani Salati, Franz Feri che scrive una mail delirante in cui, considerando il gelo, dice di sentirsi gatto e assai poco cane. Molto male. Comunque Edo e Micio planano svelti, Edo splendido di poppa, stabile, reattivo, Micio locomotiva di bolina; un unico tuffo di Edo (per fortuna con ceratona stagna), per il resto niente di veramente furioso o drammatico. Domani uragano: non sono previsti cani in mare. Ci sara’ tempo per riflettere sul futuro e vi propongo alcuni spunti:

REGATE. Ho visto il calendario che potete consultare tutti su www. Assolaser.org. Oltre alle zonali che cominciano in febbraio (22-23, ma normalmente si corre solo la domenica) e che si susseguono per otto volte con scadenza mensile e valgono per il campionato zonale, in Italia ci sono soltanto due regate buone per i Cani, almeno che non vogliate gettarvi a testa bassa a correre Europa Cup o Italia Cup (come il cane Pietro C. che anche le vince…): 6-8 giugno Euromaster a Campione del Garda e 19-21 settembre Campionato Italiano Master a Cervia. In entrambi i casi sono destinazioni facilmente raggiungibili e quindi cerchiamo di andarci in massa. Il mio bellissimo Van, se dotato di gancio (colletta? io pago la meta’, i cani il resto), porta almeno 5 barche. A questi appuntamenti si possono aggiungere le tante regatine locali (le “aperture” della Vela e dell’Adriaco, il Per Paolo e altre ancora).

ALLENAMENTI. Per andare tranquilli alle regate i cani devono allenarsi. Quindi vi invito ad aggregarvi tutti al piu’ presto al gruppo salato del fine settimana. Alla STV c’e’ spazio, basta portare le barche (meglio se recuperate il carrello impilabile, ma per primavera e inverno va bene anche senza) e vestirsi tanto, cospargersi di grasso di balena e irrigidire i vostri busti ortopedici. Pietro: vieni a bastonarci in gommone? Fai un prezzo coach! Visto che in poppa siamo tutti cisti, io piu’ di tutti, con la primavera vorrei organizzare le impoppate con bora Trieste-Portorose (o Pirano), partendo la mattina presto in furgone con carrello e macchia al seguito, lasciando tutto al “Pirat” o presso un qualunque squero, rientrando in macchina e ripartendo quindi in flotta laser planante, magari con un gommone al seguito. Poi sarebbe bellissimo fare dei fine settimana in luoghi ventosi e dove si mangi e beva tanto e bene, in Istria, a Valle ad esempio (la bora arriva morbida e il campeggio con bungalow riscaldati e’ aperto tutto l’anno), o dovunque decideremo assieme. In tutte queste cose mi piacerebbe coinvolgere anche alcuni laseristi veneziani e sarebbe piacevole smuovere anche i finnisti. MAGLIETTE E VESTIARIO SALTY DOGS. Inviatemi la vostra taglia, il numero e colore di magliette, felpe e pettorine che desiderate avere, cosi’ Giovanni puo’ farsi fare un preventivo e se vi va, procedere all’ordine. Indicate anche quanti adesivi volete per lo scafo o altro (ricordate che ce ne sono due, uno piccolo per la poppa, uno lungo per i fianchi).

PLUTO. Oggi ho portato due ruote per Pluto, una cinghia, una vela STD senza stecche, un timone senza testa e una deriva. Ho messo tutto sotto il telo che ha fornito Giovanni. Passero’ martedi’ dal Tarabocchia a recuperare un’altra deriva e un timone con la testa, la barra e lo stik, nonche’ l’armo radial che puo’ sempre servire, per cani leggeri. Fabio, scarica nel ventre di Pluto tutte le tue cime avanzanti (invece di fare il guardone 4.7 dalle finestre della tua dimora muggesana), poi dovremmo avere circa tutto. Manchera’ una parte bassa albero (ma Riccardo ne ha una anche se storta –potremmo fare un tentativo per raddrizzarla), una stecca lunga, forse bozzellame vario. Non appena Pluto sara’ pronto chi non ha ancora la barca dovrà prenotarlo cosi’ da evitare sovrapposizioni. Le mie riflessioni si fermano qui, per ora. Attendo impaziente le vostre idee e suggerimenti, soprattutto voglio vedervi in mare, nonostante il freddo. Ne vale la pena sapete?! Ciao Cani. PS: da wikipedia: Salty Dog may refer to: Salty dog (cocktail), a drink made with vodka or gin and grapefruit juice; Salty dog (slang), a slang phrase with several meanings, including "an experienced sailor" and "libidinous". Da urban dictionary: salty dog: your all idiots, salty dog is slang for a pirate. Salty cause they spend a fair amount of time out at sea - salt water, and dog because they are disrespected criminals and to most decent folk are worth about as much as a dog; Salty dog: the act of having sex with 1 girl and then meeting up with another shortly after (3-5 hours) and having her perform oral on you". Insomma, siamo un gruppo di laseristi che vogliono riportare il Laser alle sue origini, quando si chiamava Weekender, allontanandoci dalla più esasperata esperienza regatistica che sembra oggi l'unica dimensione possibile, rendendo compatibile la regata con il lavoro, lo studio, la famiglia, con le altre passioni, con la vita insomma e soprattutto con il divertimento più vero, fatto di amicizia, viaggi, sogni e progetti che si realizzano riempiendoci di allegria. Siamo quasi tutti Master ma è bello contare tra di noi anche alcuni ex ragazzini furiosi, quelli che in regata ti fanno blu e non capisci perché vanno il doppio di te, quelli che vincono tutto e che poi, alla fine, mollano tutto e fanno altro, nel migliore dei casi salgono su barche enormi, spesso abbandonano la vela perché sono saturi di agonismo e svuotati emotivamente dal triste panorama umano che spesso si accompagna all'agonismo estremo. Allora, se non sei un nevrotico laserista fissato con i tuoi fottuti risultati, un ranking list dipendente, uno che compra vele nuove a manetta e alberi a fasci e pensa di mollare tutto ogni volta che una regata va male, unisciti a noi, vieni a fare Laser, a regatare e ad allenarti con la giusta filosofia, nei posti più belli, assieme a chi prima di tutto vuole stare bene, in mare come a terra, assieme ai suoi amici. Perché altrimenti non ha senso.

SALTY DOGS!!!!